Tipologia di nozze. 2 forme che non conosci

Se avete partecipato a qualche matrimonio come ospite vi sarà capitato di vedere una festa serale che non decolla, una pista desolatamente vuota un party serale dalle altissime aspettative rimaste inattese?

Indice contenuti

Molte coppie di sposi che si avvicinano al matrimonio probabilmente conoscono solo 3 tipologie di matrimonio:

  1. Quello religioso anche detto concordatario (unione davanti a un ministro cattolico)
  2. Quello civile (unione davanti ad un sindaco comunale o chi ne fa le veci)
  3. Quello simbolico (unione con nessuna valenza civile o religiosa)

Tuttavia in questo articolo vi vogliamo parlare di altre 2 tipologie di matrimonio che spesso non si conoscono:

  1. Acattolico
  2. Di coscienza

Vediamoli nel dettaglio!

Il matrimonio acattolico

Il matrimonio celebrato davanti ai ministri dei culti diversi da quello cattolico è regolato dalle disposizioni del codice civile concernenti il matrimonio celebrato davanti all’ufficiale di stato civile, salvo quanto è stabilito dalla legge speciale concernente tale matrimonio. Negli ultimi anni, il Governo italiano, ha siglato accordi con i rappresentanti delle diverse confessioni presenti nel nostro Stato. Il matrimonio acattolico non costituisce un evento di 3° classe rispetto al matrimonio civile e quello concordatario; esso, infatti, è una forma particolare del matrimonio civile, con la differenza di essere celebrato da un ministro del culto acattolico, il quale assume la veste di delegato dall’ufficiale di stato civile. È opportuno precisare che gli effetti civili del matrimonio acattolico sono subordinati alla trascrizione dell’atto di matrimonio nei registri dello stato civile. In particolare, poi, nel sistema predisposto dalla legislazione, tuttora applicabile alle confessioni che non hanno stipulato intese, è prescritto che il ministro del culto sia cittadino italiano, che la sua nomina da parte degli organi del culto sia stata approvata dal Ministro degli Interni, e che, comunque, sia stato autorizzato dall’ufficiale di stato civile. Né l’approvazione del Ministro, né l’autorizzazione dell’ufficiale di stato civile sono necessarie nella procedura prevista dalle Intese, la quale, però, impone al celebrante di provvedere al rilascio di un nulla osta che attesti l’assenza di impedimenti e l’avvenuta lettura degli artt. 143, 144, 147 agli sposi (lettura che nel matrimonio civile e in quello concordatario avviene durante la celebrazione). Per il resto, si applicano le norme che disciplinano il matrimonio civile, sia per quanto riguarda le condizioni necessarie per contrarre matrimonio e per le altre formalità, sia per la disciplina della nullità e annullabilità.

 

Il matrimonio di coscienza

Questa è una tipologia di matrimonio raramente usata, se non altro perché, per definizione, restano segrete.
Il matrimonio di coscienza, infatti, è un’unione canonica qualificata come eccezionale, tant’è che dev’essere preventivamente autorizzata dal vescovo. È sempre il prelato ad autorizzare, eventualmente, la sua trascrizione nel registro dello stato civile.
In pratica, il matrimonio di coscienza viene scelto da chi vuole la benedizione di un ministro della Chiesa ma non desidera che si sappia che è sposato. Ecco perché viene celebrato in segreto. Si devono dare, comunque, alcune circostanze imposte dal Diritto Canonico e cioè:

  • che ci sia una grave ed urgente causa;
  • che ci sia la possibilità di svolgere prima del matrimonio le dovute indagini per sapere se i due richiedenti possono sposarsi;
  • che della celebrazione conservino il segreto il vescovo, il celebrante, gli sposi ed i testimoni.

L’obbligo di conservare il segreto cessa per il vescovo se dalla sua osservanza incombe un grave scandalo o una grave ingiuria alla santità del matrimonio.
Il matrimonio di coscienza viene annotato solo nello speciale registro conservato nell’archivio segreto della Curia. A meno che, come detto, il vescovo autorizzi la trascrizione nel registro dello stato civile.

Detto ciò

Spero che abbiate trovato spunti, idee e consigli utili su questo articolo e prima di concludere vi lasciamo ricordandovi che, indipendentemente dal vostro credo, la cerimonia è un passaggio che lega i vostri cuori, la vostra anima, il vostro amore e le vostre vite indissolubilmente (a noi piace pensarla così) per l’eternità; Dedicateci quindi particolare attenzione, curatela nei minimi dettagli dalla musica, alle letture, dalle promesse ai riti speciali, personalizzatela quanto più vi è possibile; Resterà un ricordo speciale per voi e per tutti i vostri ospiti che vi saranno stati vicini in quel momento.

Io sono Paolo Furlan fondatore delle agenzie musicali Wedding Symphony specializzata nella musica per cerimonia e Wedding Music Fun specializzata nella musica e nell’intrattenimento per matrimonio. Seguite i nostri canali social per rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità e ricevere consigli utili per organizzare al meglio il vostro matrimonio!
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Buona lettura e buona vita!

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